Arezzo e Salcedo: dieci anni di cooperazione PDF Stampa E-mail
Seminario Internazionale (tenutosi venerdì 21 novembre 2008)

L’occasione di questo seminario internazionale nasce dalla volontà di condividere una riflessione sull’esperienza di cooperazione decentrata che unisce da oltre 10 anni i territori di Arezzo e varie province della Repubblica Dominicana. Gli attori che nel corso degli anni hanno partecipato alla costruzione di questa storia (enti locali, una Ong internazionale e altre organizzazioni del territorio) hanno sentito la necessità di “fare il punto”, di analizzare e valutare non soltanto ciò che è stato realizzato ma come si sono svolti i processi e chi ne è stato protagonista. Di qui la richiesta di collaborazione al Centro Studi di Politica Internazionale (Cespi) che ha condotto un lavoro di approfondimento e analisi sull’evoluzione di questa esperienza, ricostruendola sia in chiave storica che partenariale e mettendo in luce l’evoluzione delle relazioni, le influenze dei diversi avvenimenti e lo stretto legame che sussiste tra relazioni fra attori e iniziative progettuali nell’arco di un periodo di tempo significativo. I risultati della ricerca, condotta sia in Italia che in Repubblica Dominicana, sono stati raccolti in una pubblicazione: Arezzo e Salcedo, 10 anni di cooperazione (di Raffaella Coletti e Silvia Marteles), che è stata presentata all’interno del seminario. Scarica il programma e la locandina con le iniziative per il decennale. Le peculiarità che più sorprendono di tale esperienza e che costituiranno elementi di dibattito rispetto al panorama della cooperazione decentrata appaiono in primis la longevità della relazione tra i due territori e la capacità, a partire dall’esperienza avviatasi nella provincia di Salcedo, di ampliarsi su una scala di dimensione regionale e nazionale, estendendo le relazioni territoriali e i settori d’intervento. Se nel 1997 la collaborazione vedeva protagonisti la Provincia di Arezzo e quella di Salcedo (attualmente ribattezzata provincia Hermanas Mirabal) all’interno di un progetto socio-sanitario ad oggi conta oltre 15 province dominicane dislocate in tre diverse aree del Paese, così come altri attori toscani e del Centro Italia impegnati in molteplici settori di intervento (educazione, salute, turismo sostenibile, sviluppo rurale, prevenzione disastri).

OBIETTIVO

L’obiettivo del seminario è duplice:
  • diffondere la conoscenza dell’esperienza oggetto del seminario ad un pubblico ampio che va oltre ai tecnici del settore della cooperazione e alla cittadinanza aretina; 
  • costituire una preziosa opportunità di rafforzamento del partenariato, di condivisione e costruzione di prospettive future di cooperazione tra i due territori.


ARTICOLAZIONE DEL SEMINARIO

Coerentemente all’obiettivo il seminario si è articolato in 3 momenti principali:

1. Ricostruzione dell’esperienza

Sono stati chiamati a condividere la propria testimonianza alcuni attori chiave che costituiscono la memoria storica dell’esperienza e che attraverso il proprio contributo sono stati fondamentali nel dare impulso alla relazione di cooperazione decentrata tra i due territori. Sono stati sottolineati inoltre i principali risultati raggiunti nei vari settori di intervento.

2. Sistematizzazione retrospettiva rispetto al quadro di riferimento

Sono qui intervenuti quegli esperti del settore cin gradi di contestualizzare l’esperienza all’interno del dibattito teorico attuale e in riferimento agli altri modelli di cooperazione che rappresentano validi punti di riferimento a livello internazionale. A partire dall’interpretazione critica dell’esperienza dominicano-aretina condotta dal Cespi, si è poi approdati al dibattito sulle capacità e potenzialità degli enti locali di operare nell’ambito della cooperazione internazionale, la sussidiarietà orizzontale con i territori, la durata e il ciclo di vita delle relazioni partenariali e in generale le sfide della cooperazione decentrata;

3. Follow up dei decisori politici

Il momento di sintesi degli elementi emersi dal dibattito, nel quale gli attori dominicani e italiani hanno discusso le prospettive future e la possibile evoluzione del partenariato in Italia come in Repubblica Dominicana. Sono stati i rappresentanti politici di entrambi i paesi a discutere di intenti e una reale assunzione di impegni.