L'abbandono scolastico e i problemi della scuola PDF Stampa E-mail

Bambini a scuolaIl grado di analfabetismo, nella sola provincia di Salcedo, supera il 21%. La mancanza di mezzi pubblici per il servizio di trasporto scolastico è un grosso deterrente per i bambini che abitano nelle campagne, spesso costretti a camminare molte ore per andare a scuola. A causa delle condizioni economiche delle famiglie, i bambini abbandonano prematuramente la scuola per lavorare nei campi e le bambine per sbrigare le faccende domestiche e prendersi cura dei fratellini più piccoli. Si calcola che più di un bambino su 10 abbandoni prematuramente la scuola. Inoltre, a causa della frequenza troppo sporadica, molti bambini devono ripetere l'anno, mentre altri cominciano a frequentare la scuola in età avanzata con la conseguenza di una insicurezza molto forte che ne compromette il rendimento.

Molti bambini non vanno a scuola semplicemente perché il disagio di non possedere scarpe, quaderni, matite o la divisa (che in Repubblica Dominicana è obbligatoria) li costringe a casa. Spesso inoltre i genitori o i tutori dei bambini non hanno il tempo per verificare la frequenza scolastica dei figli.
In certe comunità, il docente svolge un ruolo quasi di "assistenza sociale" recandosi nelle case degli alunni dopo un certo numero di assenze, allo scopo di riportarli a scuola. La considerazione più triste è che i bambini sono fortemente disillusi e rassegnati a quello che sarà il loro futuro di povertà; sorridono poco, hanno sguardi melanconici e tristi, non godono della spensieratezza e della libertà che dovrebbe caratterizzare la vita di un bambino.

Mense

Molte famiglie povere mandano i bambini a scuola principalmente per mangiare, ma si scontrano con il fatto che lo Stato, che fino a tempi recenti forniva alla scuola il latte, il riso e altre materie prime, non riesce attualmente a garantire nemmeno il minimo indispensabile. Il problema viene aggravato dal fatto che i bambini devono camminare fino a 2 ore al giorno per arrivare a scuola e altrettante per tornare a casa: un pasto completo fornirebbe loro l'energia sufficiente per affrontare il viaggio e continuare lo studio una volta giunti a casa. Inoltre, le mense dove viene preparata la colazione e la merenda scolastica sono spesso costituite da strutture fatiscenti di lamiera.

Edifici scolastici

Le scuole sono spesso cadenti. La carenza di arredi e di materiali didattici, soprattutto nelle scuole materne, costituisce un forte limite per gli educatori. La maggior parte delle strutture ospitano contemporaneamente sia le classi del livello prescolare (la nostra scuola materna) che quelle della scuola primaria, causando non pochi problemi per la didattica: i muri divisori delle aule sono infatti sono costituiti da sottilissimi pannelli di carton-gesso alti non più di 2 metri, totalmente incapaci di garantire alcun isolamento acustico. I servizi igienici sono costituiti da latrine. Non ci sono quasi mai aree ricreative attrezzate all'aperto e mancano quasi del tutto laboratori per la costruzione di materiali didattici. Nella maggior parte delle scuole non esistono neppure i sussidi didattici basilari per permettere ai docenti di fare lezione correttamente. Spesso sono gli stessi insegnanti, il cui stipendio è estremamente basso, ad acquistare i materiali didattici per gli alunni.